MENU ×

INFORMAZIONI SINTETICHE PER MEDICI

Qual è lo statuto scientifico dell’omeopatia?

L’omeopatia, come la Biomedicina, adopera il Metodo Osservazionale e Sperimentale Scientifico, ma in modo differente da quello biomedico.

Il Metodo Scientifico adoperato in omeopatia non si basa soltanto sui segni oggettivi (in terza persona), ma anche su quelli soggettivi e relazionali (in prima e seconda persona) del paziente. È cioè un Metodo di tipo neurofenomenologico.

 

Perché i lavori scientifici di buona qualità sull’omeopatia non sono conclusivi sulla sua efficacia clinica?

Perché gli RCT (che sono il golden standard per la valutazione dei farmaci correnti) non appaiono adeguati a valutare l’efficacia clinica di una Medicina di tipo neurofenomenologico. Per questo genere di valutazione sono più utili gli studi osservazionali, i riporti di coorti di casi e l’analisi di casi singoli. Tali studi, assegnano una effettività clinica all’omeopatia comparabile con quella degli interventi farmacologici convenzionali: in alcune condizioni è più effettiva la biomedicina ed in altre l’omeopatia. Tuttavia, in tale comparazione, l’impiego dell’omeopatia risulta complessivamente più sicuro, con un costo minore, più gradito al paziente e, soprattutto, consente una migliore qualità di effetto. D’altro canto, l’utilizzo dell’omeopatia non è indicato in tutte le condizioni, richiede una maggiore durata della visita clinica, un monitoraggio più attento e, soprattutto, necessita di una competenza aggiuntiva onerosa da parte del medico ed un impegno professionale maggiore. Inoltre, essendo poco standardizzabile, il suo impiego risulta più problematico in riferimento alle attuali modalità di erogazione del Sistema Sanitario, tarate sulle patologie. 



Lascia un commento



I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata.