MENU ×

Leggi e Normative

Le principali norme internazionali di riferimento.

Le Medicine Non Convenzionali (MNC) contemplate in questo sito sono comprese in quelle per le quali il Parlamento Europeo (con la risoluzione n.75/1997) ed il Consiglio d’Europa (con la risoluzione n.1206/1999) hanno invitato gli Stati membri a garantire a tutti i cittadini la più ampia libertà di scelta, assicurando loro nello stesso tempo il più alto livello di sicurezza e corretta informazione.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (con la risoluzione n.56.31 del 28 maggio 2003) ha poi raccomandato agli Stati membri di formulare ed implementare politiche e regolamenti nazionali nel campo delle MNC, con particolare attenzione alla formazione del personale.

 

Le norme nazionali.

In Italia, la Conferenza Stato-Regioni del 7 febbraio 2013 ha sancito un accordo con il quale vengono definiti i “criteri e le modalità per la certificazione di qualità della formazione e dell’esercizio dell’Agopuntura, della Fitoterapia, della Medicina Omeopatica, della Medicina Antroposofica e dell’Omotossicologia da parte dei medici chirurghi, degli odontoiatri, dei veterinari e dei farmacisti (ognuno secondo la loro specifica competenza) a tutela della salute e del corretto esercizio della professione”.

In tale accordo, viene ravvisata l’opportunità di tutelare “la libertà di scelta del cittadino e quella di cura del medico e dell’odontoiatra, entrambe fondate su un rapporto consensuale e informato, sul rispetto delle leggi dello Stato e dei principi di deontologia professionale” e, in particolare, si conviene che: 

  • Le Medicine in oggetto sono definite come sistemi di diagnosi, di cura e prevenzione che affiancano la medicina ufficiale, avendo come scopo comune la promozione e la tutela della salute, la cura e la riabilitazione;
  • Esse costituiscono atto sanitario;
  • Sono attività riservate di esclusiva competenza e responsabilità professionale del medico chirurgo, dell’odontoiatra, del veterinario e del farmacista, ciascuno per le rispettive competenze;
  • A tutela della salute dei cittadini vengono istituiti presso gli Ordini provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri gli Elenchi dei professionisti che esercitano le singole MNC;
  • Per la valutazione dei titoli necessari all’iscrizione in detti Elenchi, gli Ordini professionali istituiscono specifiche commissioni.

A tale Accordo ha fatto seguito la nota di chiarimenti del Ministero della Salute n.40978 del 24.7.2014 in cui si suggerisce di prevedere la costituzione di una Commissione Regionale sulle citate MNC e se ne specificano la composizione ed i compiti.

L’Accordo in oggetto è stato recepito dalla Regione Siciliana (con decreto del 22.10.2014), che ha “considerato necessario, a tutela della salute dei cittadini, procedere alla certificazione di qualità della formazione nelle citate MNC con percorsi formativi idonei a qualificare i professionisti che le quali restano comunque riservate alle competenze individuate dall’ordinamento statale ai medici chirurghi e agli odontoiatri, medici veterinari e farmacisti. E ritenuto necessario, nel rispetto della libertà di scelta dei cittadini, consentire ad essi di accedere alle cure di professionisti in possesso di idonea formazione in agopuntura, fitoterapia e omeopatia, affidando ai rispettivi Ordini professionali competenti per territorio l’attivazione e la gestione di appositi Elenchi di esperti, distinti per professione e disciplina esercitata”. In seguito a tale recepimento, è stata “istituita la Commissione Regionale per le Medicine Complementari, costituita da esperti, selezionati dall’Assessore per la Salute, in base a quanto indicato dal Ministero della Salute”. Detta Commissione è in atto composta da 15 membri, designati dall’Assessorato alla Salute, dalle Università di Palermo, Catania e Messina, e dagli Ordini delle 9 provincie siciliane.

 

Il Codice di Deontologia Medica.

Il Codice di Deontologia Medica, nel testo approvato nel 2014, regolamenta l’esercizio delle MNC all’articolo 15 (“Sistemi e metodi di prevenzione, diagnosi e cura non convenzionali”):

  • Il medico può prescrivere ed adottare, sotto la sua diretta responsabilità, sistemi e metodi di prevenzione, diagnosi e cura non convenzionali, nel rispetto del decoro e della dignità della professione;
  • Il medico non deve sottrarre la persona assistita a trattamenti scientificamente fondati e di comprovata efficacia;
  • Il medico garantisce sia la qualità della propria formazione specifica nell’utilizzo dei sistemi e dei metodi non convenzionali, sia una circostanziata informazione per l’acquisizione del consenso;
  • Il medico non deve collaborare né favorire l’esercizio di terzi non medici nelle MNC riconosciute quali attività esclusive e riservate alla professione medica.