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EBH (EVIDENCE BASED HOMEOPATHY)

L’Omeopatia ha inaugurato l’epoca moderna della applicazione del Metodo Osservazionale e Sperimentale Scientifico in Medicina (Hahnemann, Organon, 1810).

Grazie a questo Metodo ha raccolto e costantemente perfezionato i dati di Farmacognosia (c.d. Materia Medica Omeopatica - MMO) di più di 2.000 sostanze, delle quali sono note la tossicologia e gli effetti sperimentali delle preparazioni UHDS (ultra-diluite-succusse) nell’uomo sano e malato. Di tali sostanze, alcune centinaia –quelle più comunemente adoperate- si considerano sufficientemente studiate ed il loro effetto clinico ben corroborato in svariate condizioni d’impiego in tutto il mondo, nel corso degli ultimi due secoli.

I dati della MMO costituiscono la base delle evidenze in Medicina Omeopatica. Di ognuno di essi è disponibile una monografia, costantemente aggiornata. Gli stessi dati sono anche ordinati in Repertori Sintomatologici, soprattutto informatici, che consentono una consultazione rapida comparativa dei singoli sintomi contenuti nelle monografie delle sostanze.

Una seconda fonte di evidenze sono le vaste collezioni di casi singoli (case-reports) e di serie di casi (case-series), raccolti da diversi Autori nel corso dello stesso spazio temporale. Le raccolte dei casi sono di due tipi: il primo tipo si riferisce a casi trattati con uno stesso rimedio, ed è utilizzato soprattutto per migliorare la conoscenza del profilo e delle possibilità terapeutiche dei singoli rimedi. Il secondo tipo di raccolte comprende l’analisi di patologie, loro stadi e condizioni cliniche, trattate con rimedi differenti, e sono utilizzate soprattutto per migliorare la conoscenza della diagnostica differenziale nella prescrizione terapeutica.

Una terza fonte di evidenze sono testi di Autori che descrivono le loro esperienze esperte sull’uso dei singoli rimedi in relazione alle aree patologiche in cui sono stati adoperati ed alle procedure cliniche adottate.

 

Nel corso degli ultimi decenni, a questo tradizionale materiale di studio si sono aggiunti diversi lavori pubblicati su riviste indicizzate (circa 5.600 voci in Medline, al momento):

  • lavori di ricerca di base, compresi quelli su modelli vegetali ed animali.
  • lavori in veterinaria
  • lavori in agraria.
  • lavori clinici in medicina umana (fra cui più di un centinaio di studi controllati di buona qualità e la revisione di molti di loro in 5 metanalisi). Si tratta in genere di RCT che valutano l’efficacia delle prescrizioni omeopatiche verso placebo, oppure di studi osservazionali che valutano l’effettività omeopatica in riferimento alle cure convenzionali. Questo genere di letteratura non è purtroppo ancora di alcuna utilità ai medici omeopati ed ai loro pazienti, in quanto, sin qui, finalizzata soltanto ad accrescere la “plausibilità scientifica” dell’omeopatia. Nel prossimo futuro si dovrà finalizzare la ricerca in omeopatia ad una effettiva sua utilità pratica.

 

Si designa come EBH (Evidence Based Homeopathy) la consultazione e la realizzazione di revisioni sistematiche del suddetto materiale sull’omeopatia.



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